Labstory

Nel settore idrico, come peraltro in tutti gli altri settori di gestione di risorse territoriali, la conoscenza della risorsa da amministrare, in tutte le sue sfaccettature tecnico-amministrative, costituisce l’elemento primario ed indispensabile per l’attuazione di una corretta politica gestionale.
La conoscenza di una risorsa è raggiungibile solamente attraverso il reperimento delle informazioni disponibili e la loro organica e razionale strutturazione in maniera da permettere di ricavare con facilità dai dati elementari delle risposte precise ed immediate a questioni anche complesse.
Una volta che si hanno a disposizione le informazioni, ci si rende però conto che l’enormità della mole di dati e la loro eterogeneità rende estremamente oneroso e difficoltoso, se non impossibile, ottenere questo tipo di risposte.
Questo problema può essere efficacemente affrontato adottando un sistema informativo appositamente sviluppato, che sia capace di gestire con efficienza tutte le informazioni di interesse e di eseguire con immediatezza elaborazioni complesse, i cui responsi potranno essere utilizzati come supporto alle decisioni di politica gestionale.
In altri termini la completezza delle informazioni, unita alla rapidità del loro reperimento, rappresentano oggi gli elementi indispensabili per procedere a scelte gestionali precise e razionali ed alla attuazione di interventi puntuali e qualificati.
L’obiettivo principale che ci si è proposti di raggiungere nello sviluppo di Labstory è quello di mettere a disposizione degli Enti che hanno tra le loro competenze la gestione dell’intero ciclo dell’acqua (captazione, distribuzione, trattamento e depurazione) un sistema informativo evoluto, capace di fornire un valido supporto decisionale per l’ottimizzazione della gestione della risorsa idrica in un’ottica di razionalità ed efficienza.
Nella strutturazione di Labstory si sono tenute in debito conto le più recenti normative (Legge 183/89, Legge Galli e connesse) che orientano la politica gestionale ed amministrativa della risorsa acqua verso la nascita di un’Autorità con competenza a livello di bacino idrografico e verso una gestione integrata dell’intero ciclo di utilizzo dell’acqua.
Pertanto, considerato che l’uso dell’acqua inizia con il suo attingimento da pozzi o sorgenti, prosegue con l’adduzione verso gli insediamenti tramite acquedotti, dove viene utilizzata e poi scaricata per essere convogliata ad impianti di depurazione, l’architettura di Labstory Plus prevede quattro Moduli principali che interagiscono tra loro:
  • Il Modulo Acque per la gestione delle informazioni relative alla fase di prelievo e di adduzione;
  • Il Modulo Insediamenti per la gestione dei dati degli insediamenti produttivi e dei loro scarichi e cioè relativi alla fase di utilizzo dell’acqua;
  • Il Modulo Depurazione per la gestione delle informazioni relative alla fase di depurazione.
  • Il Modulo Gas per la gestione delle informazioni relative alla fase di prelievo e di adduzione del gas.

  • Ogni modulo consente per la propria area d’interesse, l’archiviazione dei dati tecnico - amministrativi, delle informazioni sui controlli effettuati e dei referti analitici.
    Questi ultimi, dopo la loro validazione, vengono memorizzati in un unico archivio che in pratica costituisce l’archivio storico del laboratorio analisi dell’Ente (Modulo Definitivi).
    Per l’identificazione degli interventi analitici di controllo, oltre alla consolidata pratica di gestione dei principali Enti a livello nazionale, ci si è basati sulle normative vigenti, quali il D.P.R. 236/88, la Legge 319/76 e nelle relative norme tecniche di attuazione, le cui linee guida caratterizzano con precisione i punti significativi ai fini del monitoraggio, i parametri chimico-fisici da controllare, i moduli e le frequenze d’analisi.
    Infatti il Modulo Acque di Labstory è strutturato per facilitare l’archiviazione dei moduli C1 – C2 – C3 e C4 previsti dal D.P.R. 236/88 per l’analisi delle acque potabili ed inoltre prevede diversi moduli aggiuntivi rappresentati da quegli elementi o composti che, pur appartenendo al controllo occasionale (modulo d’analisi C4), sono raggruppabili in classi o famiglie di composti, come ad esempio: i composti organo alogenati, i fenoli, gli idrocarburi policiclici aromatici (I.P.A.), i metalli pesanti, i pesticidi, ecc..
    Per i controlli sui depuratori il Modulo Depurazioni prevede la possibilità per l’utente di creare dei pacchetti di analisi personalizzati in funzione delle diverse tecnologie di processo dei vari impianti, del numero di linee che li costituiscono e, di conseguenza, del diverso punto di campionamento lungo i vari comparti componenti la linea stessa.
    Il Modulo Insediamenti da invece la possibilità di tenere sotto controllo la situazione autorizzatoria e dei controlli degli insediamenti produttivi presenti nel territorio di competenza dell’Ente.
    Grazie a queste notevoli potenzialità l’Ente potrà avere a disposizione una dettagliata banca dati degli acquedotti e dei depuratori gestiti, un quadro completo dell’utilizzo delle acque negli insediamenti produttivi presenti nel territorio di competenza e un archivio storico dei verbali e delle analisi relativi ai controlli effettuati sugli acquedotti e sui depuratori.
    In sintesi, la logica dei tre moduli principali che possono interagire tra loro e che comunque sono parte di un’unica struttura, associate alle notevoli possibilità di personalizzazione di Labstory ed alla sua flessibilità, rappresentano un valido supporto all’impegno di chi opera nell’ambito delle attività di controllo e di gestione dei pubblici servizi di acquedotto, depurazione e fognatura, settore in continua evoluzione dove le tecnologie disponibili devono essere continuamente adattate a nuove ed impreviste situazioni.

    Struttura del programma e della banca dati

    Labstory è un applicativo per l’ambiente Windows, sviluppato con il linguaggio Microsoft Visual Basic-Access© utilizzando il formato database SQL Server o Microsoft Access©. Queste caratteristiche fanno di Labstory un programma che unisce le doti di semplicità e facilità d’uso dell’ambiente Windows, alle caratteristiche di flessibilità ed espandibilità del linguaggio di programmazione visuale e soprattutto, alle eccellenti potenzialità di gestione dei dati e di trasportabilità delle informazioni che hanno portato SQL Server ed Access a costituire l’attuale riferimento per lo sviluppo di applicazioni database in ambiente Windows. Labstory è articolato in sette moduli di cui: quattro principali (Acque, Depurazioni, Insediamenti e Definitivi), due per la codifica dei dati (Tabelle e Generali) e uno per la gestione delle routines di servizio (Utilità). Volendo dare una definizione del termine Modulo nel contesto di Labstory, si può dire che esso è una struttura del database contenente degli Archivi omogenei che nel programma vengono chiamati anche Tabelle. Un archivio è un’area di memoria dove vengono memorizzate le informazioni omogenee relative ad un determinato argomento. L’interfaccia per l’inserimento dei dati in un archivio è denominata scheda. Riassumendo la struttura di Labstory possiamo dire perciò che esso è composto da sette moduli, ognuno dei quali è composto da un certo numero di archivi nei quali i dati vengono inseriti e gestiti per mezzo di schede. Gli elementi costitutivi essenziali di una scheda sono: